Laboratorio di canto

PREMESSA

Il presupposto principale dal quale si deve partire è che sin dalla nascita la realtà sonora e la musica diventano parte integrante della vita di un bambino. Il primo contatto col mondo esterno avviene tramite i suoni e i rumori della vita quotidiana (la voce della mamma e delle persone che lo circondano, i rumori dell’ambiente famigliare, la televisione). A questo sfondo sonoro ruolo importante svolgono le prime canzoni e melodie che il bambino ascolta e che costituiranno un punto di partenza per lo sviluppo della sua sensibilità musicale, della sua predisposizione all’ascolto e della sua musicalità.

Il suono e la musica nel suo insieme fanno quindi parte del vissuto emotivo di un bambino, ancor prima di essere riconosciuti essenziali al suo sviluppo cognitivo. E’ perciò indiscutibile che una buona educazione musicale gli permetterà di esprimere liberamente la ricchezza multiforme del suo mondo interiore e di leggere e interpretare l’insieme di stimolazioni acustiche e musicali a cui viene sottoposto ogni giorno.

OBIETTIVO GENERALE

Sviluppare la sensibilità musicale del bambino con lo scopo di trasmettergli le basi del linguaggio musicale attraverso una serie di attività allegre e stimolanti. Un’attività importante è sicuramente quella del coro dove il bambino può imparare a relazionare la sua coscienza e la sua competenza delle proprie abilità sonore con gli altri bambini. Oltre ad utilizzare la voce, impara anche alcune danze per imparare a muoversi in armonia con la musica.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • la costruzione, attraverso l’ascolto, di un vocabolario musicale il più ampio possibile
  • la possibilità di conoscere ed apprezzare, attraverso l’esplorazione, le qualità del suono degli oggetti e degli strumenti musicali;
  • lo sviluppo graduale delle capacità di usare la voce e il corpo in movimento;
  • il gusto del gioco e della creatività, dello scambio e della relazione con gli altri attraverso la musica.

Inoltre si mira a :

  • promuovere l’autostima scoprendo la ricchezza della propria diversità e unicità
  • stimolare il rispetto e l’ascolto verso gli altri
  • rafforzare le capacità di collaborazione alla realizzazione di un progetto comune sentendosi parte integrante di un insieme
  • relazionarsi con i compagni rompendo gli schemi della quotidianità.
  • I ragazzi imparano ad instaurare positive relazioni all’interno del gruppo, prendono coscienza del proprio corpo, della voce, del gesto come mezzi espressivi fondamentali, conoscono e usano il tempo, lo spazio, il ritmo.  

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