Teatro

Introduzione

L'arte drammatica è un valido strumento per scoprire ed esplorare le nostre potenzialità creative e la nostra giocosità, in un contesto di gruppo. Fare teatro insieme è innanzi tutto un divertimento, ma, oltre a questo, permette di raggiungere una serie di obiettivi che riguardano sia il singolo partecipante, sia il gruppo nel suo insieme. L’attività teatrale, infatti, favorisce la conoscenza di sé e dell’altro attraverso il linguaggio del corpo. Il “corpo” può essere considerato come il “biglietto da visita” con il quale ci presentiamo agli altri. La postura e l’espressività facciale comunicano al nostro interlocutore il nostro stato d’animo, prima ancora che abbia inizio la comunicazione verbale. La percezione del proprio corpo, dello spazio che esso occupa ed in cui si muove, sono alla base di un lavoro di drammatizzazione teatrale. L’attività teatrale favorisce lo sviluppo delle potenzialità espressive e creative dell’individuo, permettendogli di entrare in contatto con quelle “parti di sé” che, per inibizioni personali, sociali o culturali, spesso vengono fatte tacere e che possono, invece, essere riscoperte come importanti risorse. Inoltre il lavoro teatrale, è di stimolo alla socializzazione ed alla capacità di lavorare insieme, attraverso la progettazione di un obiettivo comune, quale può essere la messa in scena di uno spettacolo.

Obiettivi:

- Favorire l’espressione individuale e di gruppo

- Aiuta il gruppo ad acquisire coesione

- Incoraggiare l’accettazione della propria individualità

- Aumentare la tolleranza, il rispetto e la comprensione tra i membri del gruppo

- Aiutare la conoscenza di se stessi, la valutazione delle proprie potenzialità e dei propri limiti

- Sviluppare le abilità sociali, fisiche e verbali

- Attivare la creatività personale attraverso il fantastico, l’immaginario e il sogno

- Facilitare la crescita interrelazionale e la consapevolezza personale

- Conoscere la “grammatica” dell’arte del Teatro e sviluppare capacità nella recitazione per un pubblico, nella danza, nella gestualità espressiva.

Metodologia:

La pratica di giochi ed esercizi teatrali è la premessa indispensabile alla preparazione di un momento di rappresentazione. Porre come obiettivo la preparazione di uno spettacolo è un importante stimolo al lavoro del gruppo. Tuttavia, lo spettacolo deve essere il risultato di un processo formativo che passa attraverso la pratica di esercizi e giochi e che consenta di raggiungere obiettivi che vanno molto al di là del momento rappresentativo. Per questo motivo anche quando si comincerà a lavorare alla preparazione dello spettacolo si continuerà a prevedere uno spazio all’interno di ogni seduta di lavoro, dedicato ai giochi e agli esercizi. In ogni incontro si lavorerà sempre su tre piani differenti, su cui si interviene contemporaneamente:

IL CORPO: Conoscere il proprio corpo, ascoltare le sensazioni corporee, comunicare attraverso il corpo, il gesto, il movimento

LO SPAZIO: Essere in grado di gestire il proprio spazio, lo spazio circostante come luogo di azione, lo spazio allargato, di spostarsi nello spazio, di occupare lo spazio con il movimento e con gli oggetti, eccetera

L'ESPRESSIONE: Essere consapevoli di poter esprimersi attraverso la gestualità, la parola, l'icona, il canto e la musica, passando dalla spontaneità alla rielaborazione guidata, all'azione creatrice, all'improvvisazione. Partendo da un canovaccio di massima, venuto fuori dal laboratorio di scrittura creativa si lavorerà sull'improvvisazione delle singole scene del canovaccio, costantemente risistemate e definite. L’improvvisazione sarà accompagnata da alcuni esercizi teatrali sul copione: dando alcune regole (per es. drammatizzare tutto solo con il mimo, oppure solo con la danza, a piccoli gruppi,) si annoterà tutto ciò che si vede di significativo e interessante per la rappresentazione finale, registrando con videocamera, procedendo alla revisione successiva; le registrazioni sulle improvvisazioni saranno mostrate ai bambini. Parallelamente si costruiscono le danze che possono esprimere più efficacemente alcune situazioni e che servono ad ambientare le scene, tenendo conto anche dei momenti più significativi del lavoro precedente di espressione corporea. Si preparano le scenografie e i costumi necessari, cercando di coinvolgere anche i genitori nell’ottica di condivisione di obiettivi comuni. Lo step finale del laboratorio vedrà i bambini coinvolti nella realizzazione di uno spettacolo teatrale da loro stessi ideato, creato e recitato. Il fine non è il teatro-spettacolo, ma l'intero percorso affrontato insieme. Non si vuole, perciò, ideare un prodotto esteticamente perfetto! Il benessere del bambino viene prima della gratificazione dell'adulto .

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