Storia di Santa Giuseppina Bakhita

bakhitaL'8 Febbraio ricorre la morte di Santa Bakhita, piccola schiava africana diventata Canossiana e proclamata santa il 1° Ottobre 200.

In tenera età fu rapita da un gruppo di negrieri, iniziando così la sua lunga schiavitù. Fu venduta ben sette volte, ripetutamente torturata e molestata, la sua sofferenza terminò quando fu venduta ad un console italiano. In questa famiglia trovò affetto, protezione ed ebbe la possibilità di conoscere e abbracciare Cristo.

La sua accettazione della sofferenza e dei maltrattamenti offerti al Signore e l'aver perdonato coloro che l'avevano resa schiava, l'hanno resa santa.

Il Centro Educativo è dedicato a lei, simbolo di una bambina privata di assistenza, di affetto e di cure ma che, con l'aiuto di Dio e di persone care, ha saputo riconquistare la sua dignità di donna libera e forte.

Ci auguriamo che anche i nostri bambini riescano a crescere nell'autostima e nella formazione della propria personalità...non a caso il nome Bakhita significa in arabo "Fortunata"!.

Maddalena di Canossa L'Istituto Canossiano nasce a Verona il 18 Maggio 1808 grazie allo spirito e alla volontà di Santa Maddalena di Canossa che, mossa dall'anelito divino, ha voluto promuovere la crescita umana e cristiana degli uomini, specialmente dei più poveri, attraverso l'educazione, la catechesi e l'assistenza ai malati.

La Famiglia Canossiana vive ed opera oggi in tutti i continenti a vantaggio dei più bisognosi, per testimoniare l'amore grande e generoso di cui Gesù ci ha dato esempio sacrificandosi sulla Croce.

Le Figlie della Carità Canossiane sono presenti nella città di Foggia dal 1961, accolte dalle signorine Giulia e Rosa Figliolia che cercavano una struttura disposta a farsi carico del loro progetto di un convitto che accogliesse le ragazze costrette ad alloggiare lontane dal proprio paese di origine per motivi di studio.

Fu così che la passione educativa delle sorelle Figliolia e delle Figlie della Carità si incontrò creando un luogo nel quale le giovani si sentissero accolte e potessero respirare un clima di sicurezza morale e di calore familiare.

I cambiamenti che la società ha subito nel tempo, hanno poi condotto le Madri Canossiane a cercare nuovi modi di offrire il loro servizio educativo alla gioventù foggiana; il raggiungimento di questa finalità è stato colto dal Centro Educativo che ad oggi continua ad essere di supporto ai bambini segnalati dai servizi sociali del Comune di Foggia. 

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