Laboratorio di Recitazione

Il laboratorio di recitazione Il laboratorio di recitazione rappresenta un valido strumento didattico-educativo che, grazie alle sue caratteristiche, consente a chi vi partecipa di sviluppare le proprie capacità espressive, in relazione con gli altri. Esso diventa così occasione che permette di esplorare le proprie possibilità fisiche ed emotive, di sviluppare capacità di ascolto, osservazione, espressione, di aumentare l’apprendimento mnemonico e anche il senso critico, di stimolare la capacità di lavorare e vivere in gruppo. Ogni ragazzo coinvolto impara, inoltre, ad essere unito e solidale agli altri in questa avventura la cui riuscita dipende da ciascuno, essendo infatti un lavoro di gruppo su progetto comune. Il laboratorio di recitazione non è soltanto un valido strumento educativo, poiché esso è veicolo di cultura che rafforza la capacità di riconoscere nell’unicità di ognuno una ricchezza e non una diversità che spaventa. Esso è strutturato sempre in relazione ad una particolare tematica e si articola in diverse fasi:

  • descrizione del laboratorio e del tema, in cui possono emergere confronti diretti e proposte condivise per dei possibili cambiamenti nel “copione”
  • assegnazione delle parti, in cui si deve tener conto delle particolari attitudini di ognuno
  • prove iniziali, nelle quali si danno consigli sulla mimica, sulla gestualità e sul tono di voce e in questa fase possono emergere delle difficoltà relative alla parte o alla recitazione in sé per le quali si arriva a delle soluzioni insieme
  • prove nelle quali, stabilite ormai le parti e la modalità di recitazione, si lavora maggiormente sulla parte mnemonica
  • spettacolo finale, in cui ogni membro del gruppo deve lavorare in coesione con gli altri e raggiungere l’obiettivo.

Dunque possiamo affermare che le finalità del laboratorio sono :

  1. imparare a conoscere meglio se stessi, gli altri e le proprie capacità
  2. acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità espressive e verbali
  3. crescere insieme al gruppo
  4. riconoscere il linguaggio verbale e non verbale
  5. riuscire a recitare davanti ad altre persone
  6. confrontarsi e superare le difficoltà insieme al gruppo
  7. sviluppare le capacità di memorizzazione
  8. sviluppare la corporeità attraverso tutti i canali
  9. attivare la creatività
  10. valorizzare le differenze.  

Laboratorio di canto

PREMESSA

Il presupposto principale dal quale si deve partire è che sin dalla nascita la realtà sonora e la musica diventano parte integrante della vita di un bambino. Il primo contatto col mondo esterno avviene tramite i suoni e i rumori della vita quotidiana (la voce della mamma e delle persone che lo circondano, i rumori dell’ambiente famigliare, la televisione). A questo sfondo sonoro ruolo importante svolgono le prime canzoni e melodie che il bambino ascolta e che costituiranno un punto di partenza per lo sviluppo della sua sensibilità musicale, della sua predisposizione all’ascolto e della sua musicalità.

Il suono e la musica nel suo insieme fanno quindi parte del vissuto emotivo di un bambino, ancor prima di essere riconosciuti essenziali al suo sviluppo cognitivo. E’ perciò indiscutibile che una buona educazione musicale gli permetterà di esprimere liberamente la ricchezza multiforme del suo mondo interiore e di leggere e interpretare l’insieme di stimolazioni acustiche e musicali a cui viene sottoposto ogni giorno.

OBIETTIVO GENERALE

Sviluppare la sensibilità musicale del bambino con lo scopo di trasmettergli le basi del linguaggio musicale attraverso una serie di attività allegre e stimolanti. Un’attività importante è sicuramente quella del coro dove il bambino può imparare a relazionare la sua coscienza e la sua competenza delle proprie abilità sonore con gli altri bambini. Oltre ad utilizzare la voce, impara anche alcune danze per imparare a muoversi in armonia con la musica.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • la costruzione, attraverso l’ascolto, di un vocabolario musicale il più ampio possibile
  • la possibilità di conoscere ed apprezzare, attraverso l’esplorazione, le qualità del suono degli oggetti e degli strumenti musicali;
  • lo sviluppo graduale delle capacità di usare la voce e il corpo in movimento;
  • il gusto del gioco e della creatività, dello scambio e della relazione con gli altri attraverso la musica.

Inoltre si mira a :

  • promuovere l’autostima scoprendo la ricchezza della propria diversità e unicità
  • stimolare il rispetto e l’ascolto verso gli altri
  • rafforzare le capacità di collaborazione alla realizzazione di un progetto comune sentendosi parte integrante di un insieme
  • relazionarsi con i compagni rompendo gli schemi della quotidianità.
  • I ragazzi imparano ad instaurare positive relazioni all’interno del gruppo, prendono coscienza del proprio corpo, della voce, del gesto come mezzi espressivi fondamentali, conoscono e usano il tempo, lo spazio, il ritmo.  

Laboratorio di Danza

PREMESSA

La danza è un importante supporto alla crescita psico-fisica dei bambini. Il corpo ha un ruolo da protagonista nello sviluppo della personalità: attraverso il proprio vissuto corporeo i bambini interagiscono con il mondo esterno, migliorano la propria gestualità e sviluppano la propria creatività. Il metodo didattico proposto intreccia diverse modalità del "fare danza": esercizi e giochi, sequenze di movimenti e improvvisazione, tecnica e creazione. I bambini attraverso la danza scoprono se stessi e si pongono in relazione con gli altri e l'ambiente circostante.

OBIETTIVO GENERALE

Il laboratorio di danza si propone con l'intento di favorire e migliorare un adeguato sviluppo della personalità dei bambini, sfruttando la corporeità come canale comunicativo per star bene assieme, accettare se stessi e gli altri, comunicare sensazioni ed emozioni mediante il movimento e sviluppare la capacità di cooperare. La danza favorisce il senso di unione e solidarietà e permette il superamento della timidezza e dell'egocentrismo ed aiuta i bambini più piccoli alla consapevolezza della propria identità, nasce lo spirito di gruppo ed è uno strumento efficace per il potenziamento della socializzazione.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Apprendere il vocabolario del movimento e della danza.
  • Migliorare la capacità di immaginazione, fantasia motoria e creatività.
  • Migliorare le capacità di coordinazione, equilibrio, flessibilità e agilità.
  • Conoscere il corpo: scheletro e articolazioni, muscoli, cuore e circolazione, respirazione, capacità senso-percettive.
  • Approfondire la relazione con il tempo: suono, silenzio, ritmo, durata, altezza, intensità.
  • Migliorare la relazione con lo spazio: spazio personale e generale, orientamento, direzioni, forme, livelli.
  • Sviluppare la relazione con l’altro: comunicazione, collaborazione, accettazione, condivisione.
  • Arricchire la relazione con l’ambiente e l’oggetto.

RISULTATI ATTESI

I bambini saranno in grado di: 

  • Coordinare la propria motricità e organizzare le relazioni spaziali
  • Comprendere i principali elementi della morfologia musicale attraverso la pratica fono gestuale.
  • Associare codici diversi in un contesto di espressività comune.
  • Comprendere le principali forme della musica mediante il movimento strutturato coerentemente.
  • Individuare e collegare strutture formali appartenenti a diversi ambiti disciplinari.
  • Seguire le istruzioni e controllare lo spazio circostante senza mediazioni, su comandi istantanei.
  • Ideare e strutturare creativamente sia un percorso di movimento senza preparazione preventiva che uno schema coreografico basato su procedure razionali e teso a soddisfare esigenze di tipo rappresentativo/espressivo.

DESTINATARI DEL LABORATORIO

Il laboratorio é rivolto a tutti i bambini che siano interessati all'espressione corporea.  

Laboratorio Creativo

CARTA, FORBICI E FANTASIA PER ABBELLIRE IL NOSTRO CENTRO

Il “fare e l’agire” quanto più possibile in autonomia.

"Ogni bambino che nasce è in qualche misura un genio, così come un genio resta in qualche modo un bambino."

(Arthur Schopenhauer)

Il bambino, in quanto essere umano, è creativo sempre… sia che si trovi alle prese con colori e forme, sia che si trovi di fronte ad una ricerca di soluzioni di un problema che impegni il suo pensiero.

FINALITÀ

  • suscitare maggiore motivazione nei bambini e stimolare la capacità di agire
  • fare sentire i bambini in grado di contribuire alla personalizzazione della struttura grazie alla loro opera e, produrre manufatti attinenti a tematiche diverse (feste, ricorrenze, occasioni varie)
  • lavorare in gruppo, confrontarsi, accogliere idee, valutare il proprio e l’altrui lavoro
  • esplorare, conoscere, comprendere, analizzare l’ambiente in cui si vive
  • acquisire una progressiva autonomia nell’uso di vari strumenti
  • utilizzare la tecnica pittorica come momento di aggregazione
  • imparare a lavorare insieme condividendo un unico progetto
  • utilizzare la forma pittorica come linguaggio figurato o astratto ricco di capacità comunicative
  • far entrare in contatto gli alunni con le proprie emozioni
  • accettare l’aiuto in caso di difficoltà; tollerare le proprie frustrazioni
  • migliorare l’autonomia e il rispetto delle regole

OBIETTIVI GENERALI

  • sviluppo della personalità in un contesto socializzante;
  • privilegio delle attività e di tutti i linguaggi espressivo–comunicativi;
  • rafforzare e completare i percorsi didattici ordinari attraverso i linguaggi artistico-espressivi
  • offrire ai bambini nuove possibilità ed esperienze educative attraverso la manualità
  • rispettare le più elementari regole di convivenza in un piccolo gruppo per sapere poi trovare un giusto inserimento nel vissuto di tutti i giorni.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • osservare e riprodurre creativamente l'ambiente circostante
  • sollecitare la curiosità nella ricerca del colore - educare al bello, alla contemplazione della bellezza
  • stimolare la capacità espressiva - potenziare la creatività
  • ricercare tutti gli strumenti possibili per comunicare
  • accrescere il proprio bagaglio di esperienze manipolative
  • usare il linguaggio artistico per stabilire relazioni sociali positive

METODOLOGIA

La metodologia principalmente utilizzata sarà quella della scoperta guidata, del problem solving e dell’apprendimento cooperativo. I bambini, oltre che sperimentare individualmente le tecniche, potranno avvalersi del lavoro in coppia, in piccolo e/o grande gruppo a seconda del manufatto e del decoro da realizzare e allestire.

Le attività riguarderanno:

  • la realizzazione di oggetti con vari materiali, in occasione di particolari eventi;
  • la realizzazione di cartelloni;
  • la partecipazione agli spettacoli

MEZZI E STRUMENTI: Materiale vario: cartelloni e carta di varie dimensioni,colori, forbici, colla, matite, pennarelli, gessi, figure geometriche di varie forme e colori, fotografie o disegni. Approccio all'arte attraverso conversazioni guidate, collage, decoupage, frottage, pittura creativa, manipolazioni di materiali diversi.

RISULTATI ATTESI

Partecipazione

Interesse

Raggiungimento degli obiettivi

Applicazione corretta della tecnica

Rispetto delle Regole

Collaborazione

Impegno

Abbellimento e senso di appartenenza del centro  

Laboratorio di cucina (Impastricciamo)

cookingPREMESSA

Il laboratorio prevede lezioni durante le quali vi sarà modo di conoscere gli alimenti, la loro preparazione, i metodi di gestione della preparazione, fino alla realizzazione delle diverse ricette.

OBIETTIVO GENERALE

Acquisizione di abilità nella preparazione dei diversi piatti.

 

OBIETTIVI SPECIFICI

  • conoscenza del laboratorio cucina e delle sue regole
  • conoscenza dei vari alimenti
  • conoscenza degli strumenti
  • preparazione del pasto

Il laboratorio verrà svolto una volta a settimana e potranno partecipare tutti i bambini del centro.

Affinché tutti possano prenderne parte i bambini/ragazzi verranno suddivisi in gruppi da dieci dal responsabile del laboratorio.

REGOLE DEL LABORATORIO

  1. Prima di cucinare, lavare bene le mani (senza dimenticare il sapone) e indossare un grembiule in modo da non sporcarsi. Indossare , inoltre, la cuffietta per capelli o legarli.
  2. Prima di iniziare una ricetta controllate sempre di avere tutto l'occorrente e disporlo in modo da averlo tutto a portata di mano sul tavolo.
  3. Utilizzare con cura e in maniera appropriata i vari strumenti di “lavoro”.
  4. Lavorare sempre con molta calma, non prendere mai i coltelli per la lama e chiedere a un adulto aiuto nel maneggiarli.
  5. Fare attenzione a non toccare teglie o tegami caldi, a stare lontano da fonti di calore e a indossare sempre, per mettere in forno e sfornare le varie ricette, guanti da forno.
  6. Alla fine del lavoro la cucina va riordinata, bisogna lavare tutto il materiale in modo tale che la cucina sia già pronta per la volta dopo.

Alla fine del corso i ragazzi dovranno essere in grado di preparare i vari piatti, anche da soli, sapendo distinguere e abbinare i vari alimenti per le diverse ricette, saper utilizzare i vari materiali, sapere i differenti tempi utili per la realizzazione del tutto.

TUTTO CON ALLEGRIA E STIMOLO DELLA FANTASIA!!!  

Partner

Regione PugliaComune di FoggiacasaENAC